Una collaborazione a livello internazionale che coinvolge ricercatori sostenuti dall’UE ha presentato una nuova immagine del buco nero al centro della galassia Messier 87, questa volta in luce polarizzata.
Uno studio indica che resta intatto solo il 3 % degli ecosistemi terrestri globali.
La rinomata gastronomia francese sta viaggiando in orbita.
Le agenzie spaziali internazionali hanno realizzato uno scenario ipotetico di impatto di un asteroide che ha rivelato interessanti risultati.
Si è attualmente conclusa la prima parte di uno studio clinico pivotal che sperimenta vamorolone, un nuovo farmaco simile agli steroidei, per il trattamento della distrofia muscolare di Duchenne (DMD). I dati indicano un miglioramento della funzione motoria e una minore incidenza di effetti collaterali rispetto ad altri steroidei.
Uno studio finanziato dall’UE fornisce nuove informazioni su come il cervello invecchia e mostra che potrebbe in effetti esserci un legame anche tra l’invecchiamento sano e l’Alzheimer.
Gli scienziati credono che alghe e insetti cresciuti in laboratorio possano salvare il pianeta dalla fame.
Gli scienziati hanno utilizzato 20 anni di dati satellitari per valutare la velocità con cui i ghiacciai del pianeta si stanno riducendo. Il risultato è la valutazione più accurata e completa dei ghiacciai mondiali condotta ad oggi.
Grazie ad alcuni esperimenti, si potrebbe avere scoperto una nuova forza della natura, che può contribuire a risolvere alcuni misteri dell’Universo.
La conversione elettrochimica della CO2 può generare una varietà di prodotti preziosi, quali i combustibili liquidi utilizzati per alimentare i trasporti. Tuttavia, poiché la CO2 è una molecola estremamente stabile, sono necessari catalizzatori efficienti per rompere i suoi legami. Il progetto HY-CAT, sostenuto dal CER, si propone di identificare e sviluppare sistemi catalitici migliori per convertire la CO2 in sostanze chimiche a valore aggiunto immagazzinando energie rinnovabili.
Un recente studio, finanziato dall’UE, esamina i fattori genetici comuni tra le persone che presentano il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) e i disturbi da comportamento dirompente (DCD).
Le ammine sono classi di sostanze chimiche di importanza fondamentale, largamente presenti nei prodotti farmaceutici, nei prodotti agrochimici e nei tensioattivi. Non è stato tuttavia raggiunto alcun approccio sistemico per ottenere questa classe essenziale di composti da fonti rinnovabili. Il progetto CatASus si proponeva di cambiare questa situazione consentendo la produzione di ammine da alcoli, a loro volta derivati da risorse rinnovabili, in particolare rifiuti lignocellulosici.
I ricercatori hanno ricevuto il via libera per la prima sperimentazione clinica di fase I/II sull’uomo per un nuovo inibitore radicale di Myc, una proteina implicata nella formazione della maggior parte dei tumori umani.
Tre fisici, sostenuti dall’UE, hanno usato un nuovo approccio matematico per facilitare il calcolo delle collisioni tra particelle.
Alcuni ricercatori sostenuti dall’UE hanno scoperto che quando agiscono in isolamento, entrambi i sistemi immunitari di una pianta risultano inefficaci contro i batteri. Se invece uniscono le forze, i due meccanismi di difesa forniscono una forte resistenza contro gli attacchi degli agenti patogeni.
Trasportare e conservare alcuni vaccini a temperature inferiori allo zero potrebbe presto diventare un lontano ricordo. Una nuova ricerca sui lipidi indica la strada verso la stabilizzazione dei vaccini a temperatura ambiente.
Uno studio finanziato dall’UE esamina l’impatto ambientale della desalinizzazione sull’isola di Cipro e propone una soluzione più sostenibile.
Alcuni scienziati, sostenuti dall’UE, hanno sintetizzato un complesso metallico raro di protossido di azoto (N2O), un composto di riduzione dell’ozono. Ciò significa che l’N2O potrebbe essere utilizzato in chimica sintetica e degradato in sostanze non dannose per l’atmosfera.
Alcuni scienziati, sostenuti dall’UE, hanno creato un quadro unificatore in grado di prevedere il comportamento dei neuroni in sistemi critici e altamente fluttuanti.
Alcuni ricercatori, con il supporto dell’UE, hanno calcolato le densità dei sette pianeti di TRAPPIST-1 con una precisione mai raggiunta prima, fornendo maggiori dettagli sulla loro composizione.